Febbraio 2026
ITALIA Dal barrio al cuore: un viaggio di solidarietà che continua la testimonianza di Jlenia e Stefano
Jlenia e Stefano sono due consiglieri di Jardin de los Niños che a novembre sono stati a Posadas. Per loro non è la prima volta nella rossa terra argentina e da questa testimonianza che hanno scritto traspare quel miscuglio di emozioni e nostalgia che un viaggio a Posadas dona a tutti coloro che vanno a trovare i nostri amici argentini!

Cari amici,
a novembre siamo stati in Argentina per visitare l’associazione Jardin de los Niños ONG con cui cooperiamo da 13 anni.
Dall’ultima volta che siamo stati lì, nel 2016, abbiamo notato tanti piccoli progressi: dalle scuole di tutti i livelli (scuola professionale, scuole d’infanzia, il Centro Educativo San Jorge all’area sociale, dal microcredito alle 2 case che ospitano minori e adolescenti in difficoltà (l’Hogar San Francisco) e anziani (Club de Abuelos La Primavera).
Il nostro sostegno rimane focalizzato e rivolto ai bambini e vederne i risultati è stato commovente!
Abbiamo incontrato piccoli che, pur non possedendo nulla, oggi possono contare sulla presenza di spazi protetti per giocare, svolgere i compiti, ballare, fare merenda e stare insieme. Si resta sempre colpiti ma quello che ti sorprende di più sono i loro continui sorrisi!
Il barrio San Jorge a Posadas, Provincia di Misiones, è un quartiere molto grande nato su una discarica. Nonostante i miglioramenti avvenuti negli anni grazie a Jardin de los Niños, ci sono ancora circa 400 famiglie che vivono in condizioni di estrema povertà: vivono in baracche costruite con materiali di fortuna dove piogge, freddo, caldo estremo e cattive condizioni igieniche espongono i suoi abitanti a problemi sanitari e sociali. I primi a subire le conseguenze di questo sono i bambini…
Per rispondere a questa emergenza abitativa, Jardin de los Niños ha appoggiato un’iniziativa della Fondazione Techo, sede di Misiones: si tratta di donare e installare delle casette di legno di pino, moduli abitativi di 6×3 metri con porta e finestre chiudibili, pavimenti, pareti e tetto isolanti in lamiera zincata, sollevati da terra per proteggere dall’acqua. Grazie a questa soluzione rapida e sostenibile, le famiglie possono beneficiare immediatamente di un ambiente più salubre, sicuro e dignitoso.
Non solo abbiamo assistito ai progressi, ma abbiamo anche partecipato attivamente alla costruzione di 4 nuove soluzioni abitative (casette) destinate ad altrettante famiglie bisognose.
La costruzione delle casette è stata resa possibile grazie ad una campagna di raccolta fondi del nostro amico Enrico Bertocco che da anni vive e lavora in Argentina e che tanto si è dato da fare per aiutare gli abitanti di San Jorge!


È stata un’emozione fortissima lavorare tutti insieme e costruire queste 4 casette!!
Conoscere i giovani volontari che si sono occupati della costruzione e che sono venuti un po’ da tutta l’Argentina. Emozionante è la partecipazione della famiglia ricevente del modulo abitativo, conoscere e chiacchierare con i bambini e i ragazzi che si sono aggiunti all’enorme gruppo, curiosi, gioiosi, speranzosi… Ed appena hanno visto realizzata la struttura e la pavimentazione si sono prodigati in una danza di pura gioia, contagiosa per tutti i volontari presenti!
La semplicità dei bambini ci riporta con forza al vero senso della vita: investire in speranza!
Sono sensazioni che porteremo per sempre nel nostro cuore!!
Abbiamo anche conosciuto 2 fratelli, figli adolescenti di una delle famiglie beneficiarie. Due giovani con dei sorrisi così dolci, forse troppo dolci per un contesto difficile come questo di San Jorge. Hanno una vita dolorosa, troppo dolorosa per la loro giovane età. La sorella che cerca di proteggere il fratello, fragile e probabilmente già avviato verso la dipendenza come antidoto per non guardarsi attorno, per non pensare, per stordirsi e distrarsi da ciò che non va. Siamo stati con questi 2 giovani mentre insieme abbiamo costruito la casetta per la loro famiglia. Abbiamo chiacchierato, bevuto mate, hanno condiviso le loro difficoltà quotidiane ma anche la gratitudine e la gioia per un regalo arrivato da lontano, dall’Italia: una CASA!
Per questo motivo, una volta rientrati in Italia a fine novembre, abbiamo pensato di dedicare il nostro Natale a questo progetto: abbiamo sostituito i classici regali natalizi per i nostri amici con una donazione a favore del progetto UN TETTO PER TUTTI. È il gesto più autentico che potessimo compiere per costruire altri sorrisi e opportunità!
Jlenia e Stefano