ARGENTINA – Progetto "Un tetto per tutti"
Obiettivo
Affrontare la difficile situazione abitativa del barrio San Jorge di Posadas aggravata dalla povertà.
Garantire alle famiglie una casa dignitosa, permettendo a chi vive in baracche precarie di passare a moduli abitativi sicuri con muri, isolamento contro il freddo e un tetto sicuro.
Area di intervento
Argentina, città di Posadas nella provincia di Misiones, quartiere San Jorge.
Contesto
In Argentina, 1 persona su 10 vive in quartieri popolari. Si definisce "popolare" un quartiere vulnerabile caratterizzato dall'assenza o precarietà dei servizi di base come acqua corrente, elettricità con contatore domestico e/o sistema fognario. I quartieri popolari nascono come strategia di occupazione informale di un territorio, con vari gradi di precarietà, sovraffollamento e regime fondiario irregolare.
In Argentina:
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- nel 68% dei quartieri popolari la maggior parte dei suoi abitanti non ha accesso alla rete elettrica;
- nell'89% dei quartieri popolari la maggior parte dei suoi abitanti non ha accesso alla rete di acqua
corrente potabile; - nel 98% dei quartieri popolari la maggior parte dei suoi abitanti non ha accesso alla rete fognaria;
- nel 99% dei quartieri popolari la maggior parte dei suoi abitanti non ha accesso alla rete domestica
di gas (il riscaldamento domestico avviene tramite stufette elettriche).
Nella sola provincia di Misiones, i quartieri popolari sono 268 con circa 42 mila famiglie che vivono in queste condizioni.
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Il progetto:
Il barrio San Jorge è un quartiere molto grande sorto sopra ad una discarica che, grazie ai numerosi progetti di Jardin de los Niños, ha visto la sua trasformazione da baraccopoli a quartiere dignitoso e vivibile. La maggior parte del quartiere è urbanizzata: strade asfaltate, casette in muratura, rete elettrica, idrica e fognaria, illuminazione per le strade, servizi e scuole.
Dove non si è potuto costruire ed urbanizzare (a causa di conformazioni del terreno non consone per l'urbanizzazione) permane invece un nucleo di circa 400 famiglie che vive in condizioni di grande precarietà e vulnerabilità, in baracche costruite con materiali di fortuna (lamiere, tavole di legno, cartoni, nylon, qualche mattone), senza i principali servizi di base e soggette alle intemperie del tempo.
Cosa significa per queste famiglie vivere in una baracca?
- a livello sociale significa convivere in condizioni di povertà e vulnerabilità, con risorse limitate e mancato accesso variabile ai servizi con conseguente aumento dei livelli di violenza e delinquenza, soprattutto giovanile;
- a livello ambientale significa maggiore esposizione a rischi quali inondazioni, ondate di caldo o freddo, rifiuti, spazi urbani limitati e a infrastrutture meno resilienti;
- a livello culturale significa esclusione educativa o dal mondo del lavoro, quindi disuguaglianze di reddito, mobilità ridotta e stigmatizzazione;
- a livello sanitario significa avere scarse condizioni igieniche, problemi dermatologici e respiratori, e malattie croniche non gestite (come diabete o ipertensione);
- a livello di salute mentale significa vivere con un costante senso di precarietà, stigmatizzazione sociale, incorrere nell'abuso di droghe e sostanze che aumentano la violenza domestica o comunitaria.
Per queste famiglie Jardin de los Niños ha pensato all'acquisto e costruzione di casette di legno di pino, piccoli moduli abitativi della misura di 6×3 metri, con porta e finestre chiudibili, isolanti (sia il pavimento ma anche le pareti e il tetto di lamiera zincata così si è protetti dal freddo e dalla pioggia), rialzate rispetto al suolo (per impedire che l'acqua della pioggia entri in casa). Sono casette di facile costruzione che permettono di dare una risposta immediata all'emergenza abitativa delle famiglie del barrio San Jorge.
Una casa di questo tipo costa 1.600€ e garantisce numerosi benefici:
- resiste alle intemperie e protegge dalla pioggia
- dona un ambiente più salubre e sicuro
- riduce il rischio di malattie
- permette di risparmiare soldi
- migliora il contesto generale
- riduce le preoccupazioni e promuove anche la salute mentale.


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